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Come richiedere il bonus asilo nido

Guida al bonus asilo nido INPS: contributo annuo fino a €3.000 per le rette di nidi pubblici e privati autorizzati, più eventuali contributi integrativi comunali. Requisiti, domanda e caricamento fatture.

Tempo
30-45 minuti per la domanda, poi caricamento fatture ogni mese
Costo
Gratuito (si riceve un rimborso fino a €3.000/anno)
Passi
5 passaggi

Cosa ti serve

  • SPID, CIE o CNS del genitore richiedente
  • ISEE minorenni in corso di validità
  • Bambino iscritto e che frequenta un asilo nido autorizzato (pubblico o privato)
  • Fatture o ricevute mensili della retta (intestate al genitore richiedente e con CF del bambino)
  • IBAN del genitore richiedente

Procedura passo-passo

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Verifica requisiti e importo del bonus

Il bonus asilo nido INPS è un contributo nazionale a parziale rimborso delle rette pagate per i nidi (pubblici e privati autorizzati) frequentati da bambini sotto i 3 anni. L'importo annuo dipende dall'ISEE minorenni del nucleo:

  • ISEE fino a €25.000: fino a €3.000/anno (circa €272,72/mese per 11 mensilità)
  • ISEE tra €25.001 e €40.000: fino a €2.500/anno (circa €227,27/mese)
  • ISEE sopra €40.000 o senza ISEE: €1.500/anno (circa €136,37/mese)

Gli importi sono aggiornati periodicamente dalla legge di bilancio: verifica sempre i valori in vigore sul sito INPS.

Il rimborso copre al massimo la retta effettivamente pagata: se la retta mensile è di €200, riceverai €200, non €272,72.

L'ISEE minorenni è una variante dell'ISEE ordinario che tiene conto dei genitori del bambino anche se non conviventi. Se sei separato, verifica con il CAF la corretta compilazione.
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Fai l'ISEE minorenni

Per ottenere l'importo pieno serve l'ISEE minorenni in corso di validità al momento della domanda. Puoi richiederlo:

  • Online su INPS con SPID: DSU precompilata, selezionando la prestazione "Minorenni"
  • Al CAF gratuitamente

Se presenti la domanda senza ISEE, ricevi l'importo minimo (€1.500/anno). Puoi aggiornare l'ISEE in un secondo momento e ricevere gli arretrati dalla data di presentazione.

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Presenta la domanda all'INPS

Accedi al portale INPS con SPID e cerca il servizio "Bonus Asilo Nido e forme di supporto presso la propria abitazione". Compila la domanda indicando:

  • Dati del bambino: codice fiscale, data di nascita
  • Tipo di struttura: asilo nido pubblico, privato autorizzato o supporto domiciliare (per bambini impossibilitati a frequentare)
  • Dati della struttura: denominazione, P.IVA, sede
  • Mensilità per cui chiedi il contributo: selezioni quelle per cui prevedi di pagare la retta
  • IBAN per l'accredito

La domanda si presenta una sola volta all'anno, entro il 31 dicembre dell'anno di riferimento. In alternativa puoi rivolgerti a un patronato.

Presenta la domanda appena iscrivi il bambino al nido, non aspettare. I fondi sono capienti ma il rimborso parte solo dal mese in cui presenti la domanda.
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Carica le fatture mese per mese

Dopo l'accoglimento della domanda, devi caricare le fatture o ricevute mensili sul portale INPS. Ogni fattura deve contenere:

  • Intestazione al genitore richiedente
  • Codice fiscale del bambino
  • Mese di riferimento della retta
  • Importo pagato e modalità di pagamento (bonifico, POS, altro — no contanti)
  • Estremi della struttura (denominazione, indirizzo, P.IVA)

Il caricamento si fa dalla stessa area del servizio INPS, nella sezione "Esiti""Gestione""Carica documentazione". Hai tempo fino al 31 luglio dell'anno successivo per caricare le fatture relative all'anno di riferimento.

Se il nido emette direttamente una fattura cumulativa a fine anno, richiedi ricevute mensili o chiedi che la fattura indichi la ripartizione per mese. Senza la suddivisione mensile l'INPS rigetta il rimborso.
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Ricevi i rimborsi e verifica le integrazioni comunali

L'INPS eroga il rimborso sull'IBAN indicato mese per mese, in genere entro 60-90 giorni dal caricamento della fattura. Puoi monitorare lo stato dei pagamenti nell'area MyINPS"Pagamenti".

Oltre al bonus nazionale, molti Comuni (soprattutto capoluoghi di regione e città medio-grandi) erogano contributi integrativi per le rette dei nidi. Le forme più comuni sono:

  • Nidi comunali con retta agevolata su base ISEE
  • Contributo comunale per nidi privati (voucher o rimborso parziale della retta)
  • Tariffe scontate per famiglie numerose o con più figli iscritti

Controlla sul sito del tuo Comune o chiedi ai Servizi Sociali: il contributo comunale è in genere cumulabile con il bonus INPS (ciascuno su una quota diversa della retta).

Consigli utili

Il bonus è individuale per figlio: se hai due figli sotto i 3 anni iscritti al nido, presenti due domande separate e ricevi fino a €6.000/anno totali.
Il bonus nido non è cumulabile con la detrazione IRPEF del 19% per frequenza asili nido: scegli quello più conveniente (di solito il bonus, soprattutto con ISEE basso).
Se il bambino non può frequentare il nido per gravi patologie, esiste la variante "supporto presso la propria abitazione" (stesso importo, certificazione medica ASL richiesta).
I pagamenti devono essere tracciabili (bonifico, POS, PagoPA): i pagamenti in contanti non sono rimborsabili.

Attenzione

Senza ISEE minorenni valido ricevi solo l'importo minimo (€1.500/anno) anche se avresti diritto al massimo.
Le fatture vanno caricate entro il 31 luglio dell'anno successivo: dopo questa data i rimborsi sono persi.
Il bonus nido INPS è nominativo e non cumulabile con la detrazione IRPEF 19%: se carichi la stessa retta sia per il bonus che nel 730, l'Agenzia delle Entrate recupera l'indebito.
Alcune strutture private non sono autorizzate ai sensi della normativa regionale: verifica prima di iscrivere il bambino, altrimenti il rimborso INPS non viene riconosciuto.

Link utili e approfondimenti

Domande frequenti

Posso ricevere il bonus nido anche se il bambino è iscritto a una sezione primavera o a un micro-nido?

Sì, purché la struttura sia autorizzata ai sensi della normativa regionale come asilo nido o servizio educativo per la prima infanzia (0-3 anni). Le semplici babysitter o nidi non autorizzati non rientrano nel bonus.

Il bonus nido INPS copre anche le mensilità estive?

Sì, se il bambino frequenta effettivamente il nido nei mesi estivi e la struttura emette fattura. Il bonus è mensile e segue le mensilità di frequenza (in genere 11 all'anno, ma dipende dalla struttura).

Se il mio Comune offre un contributo per il nido, perdo il bonus INPS?

In genere no: bonus INPS e contributo comunale sono cumulabili perché intervengono su quote diverse della retta. Ma ogni bando comunale definisce le regole: leggi attentamente le condizioni e non chiedere entrambi sullo stesso euro di spesa.

Cosa succede se il bambino compie 3 anni durante l'anno?

Il bonus spetta fino al compimento del terzo anno di età. Puoi richiederlo anche per il primo anno di scuola materna (sezione primavera) se la struttura è classificata come nido o servizio educativo 0-3 anni.

Ultimo aggiornamento: 17 aprile 2026