burocrazia.info
FacileFinanza e Investimenti

Come segnalare alla CONSOB un broker di trading truffaldino

Guida per segnalare alla CONSOB un broker online o una piattaforma di trading che opera in Italia senza autorizzazione (abusivismo finanziario, art. 166 TUF).

Tempo
15-30 minuti online
Costo
Gratuito
Passi
5 passaggi

Cosa ti serve

  • Nome e sito web del broker
  • Documentazione dei versamenti (ricevute, bonifici, estratti conto)
  • Copie delle comunicazioni ricevute (email, chat, registrazioni)
  • Documento d'identità

Procedura passo-passo

1

Verifica se il broker è autorizzato

Prima di segnalare, controlla se il broker è autorizzato dalla CONSOB (per imprese italiane) o registrato nel passaporto europeo (per imprese UE con sede estera che operano in Italia). Gli elenchi ufficiali sono pubblicati sul sito della CONSOB.

Se il soggetto non è iscritto, è un abusivo ai sensi dell'art. 166 TUF (D.Lgs. 58/1998): commette reato con reclusione da 1 a 8 anni e multa fino a €103.291.

La CONSOB pubblica anche una lista degli abusivi già segnalati: verifica se il broker che ti ha truffato è già noto.
2

Raccogli la documentazione

Prepara un fascicolo con:

  • Tutte le ricevute di pagamento (bonifici, estratti conto carta, transazioni crypto)
  • Gli screenshot del sito e della piattaforma di trading
  • Le email e chat scambiate con il broker/consulente
  • Copia dei documenti contrattuali sottoscritti (se presenti)
  • Il nome dell'operatore che ti ha contattato, se noto
3

Invia la segnalazione a CONSOB

La segnalazione si presenta online sul sito della CONSOB, nella sezione "Occhio alle truffe". Puoi:

  • Compilare il modulo online di segnalazione
  • Inviare una PEC a protocollo@pec.consob.it allegando la documentazione
  • Inviare la segnalazione via raccomandata A/R all'indirizzo CONSOB — Via G.B. Martini 3, 00198 Roma
La segnalazione alla CONSOB può portare all'oscuramento del sito web abusivo in Italia (art. 7-octies TUF).
4

Presenta denuncia-querela

Contestualmente alla segnalazione CONSOB, presenta denuncia-querela alla Polizia Postale o ai Carabinieri per i reati di truffa (art. 640 c.p.) e abusivismo finanziario (art. 166 TUF). La querela va proposta entro 3 mesi dalla conoscenza del fatto.

5

Tenta il recupero dei fondi

In parallelo:

  • Se hai pagato con carta di credito/debito: richiedi il chargeback alla tua banca entro 120 giorni per operazioni non autorizzate
  • Se hai fatto bonifico: chiedi alla banca un recall (successo limitato se i fondi sono già stati prelevati)
  • Se hai inviato criptovalute: il recupero è estremamente raro; conserva i TXID per eventuali indagini

Consigli utili

I broker con sede in paesi offshore (Caraibi, Vanuatu, Seychelles) sono spesso irrecuperabili: la CONSOB può al massimo oscurare il sito in Italia.
Diffida delle promesse di profitti garantiti, del trading con "esperti" che investono per te, dei tutorial gratuiti che poi chiedono depositi.
Se ti chiedono di scaricare software di controllo remoto (AnyDesk, TeamViewer) per "aiutarti a investire", è sempre una truffa.

Attenzione

Non pagare mai soggetti che promettono di recuperarti i soldi: spesso sono le stesse organizzazioni che ti hanno truffato, sotto altro nome (recovery room scam).

Link utili e approfondimenti

Domande frequenti

Se il broker ha sede nell'UE non posso fare nulla?

La segnalazione va trasmessa anche all'autorità del paese di sede (es. BaFin in Germania, AMF in Francia, CySEC a Cipro). La CONSOB coopera con le altre autorità UE tramite l'ESMA.

Posso recuperare i soldi inviati in criptovaluta?

Estremamente difficile: le transazioni sono irreversibili e spesso i wallet finali sono in giurisdizioni non cooperative. Vale la pena denunciare per eventuali indagini su pattern organizzati di truffa.

La segnalazione mi protegge legalmente?

Interrompe la prescrizione per eventuali azioni civili di risarcimento (art. 2947 c.c.) e può innescare indagini penali che portano al sequestro dei beni del truffatore.

Ultimo aggiornamento: 19 aprile 2026