Come denunciare una truffa online alla Polizia Postale
Phishing, e-commerce fantasma, account violato, sextortion, truffa investimenti: la Polizia Postale è competente per tutti i reati informatici.
Cosa ti serve
- SPID, CIE o CNS per la denuncia online
- Documentazione della truffa (email, screenshot, URL, IBAN, chat)
- Documento d'identità
Procedura passo-passo
Raccogli le prove prima che spariscano
I contenuti online spariscono rapidamente. Appena scopri la truffa:
- Screenshot del sito, annuncio, profilo social, email
- Copia di email complete (inclusi header tecnici con Mostra Originale)
- IBAN / numero carta / wallet crypto del truffatore
- URL del sito/annuncio
- Ricevute di pagamento (estratto conto bonifico, transazione carta)
- Eventuali registrazioni audio di chiamate
- Numeri di telefono e username dei profili social
Blocca subito i pagamenti
Prima di qualsiasi denuncia:
- Carta: chiama la tua banca (numero verde sul retro della carta) e blocca la carta; richiedi chargeback per operazioni non autorizzate (termine 120 giorni)
- Bonifico: chiama subito la banca per il recall (efficace solo se il denaro non è stato ancora prelevato, normalmente entro 1-2 ore dalla disposizione)
- Conto online: cambia password; attiva l'autenticazione a due fattori
- Account social violato: usa le procedure di recupero account di Meta, Google, TikTok
Presenta denuncia-querela online
Accedi al Commissariato di P.S. online su commissariatodips.it con SPID, CIE o CNS. Seleziona "Segnala un evento" o "Sporgi denuncia". Compila:
- Tipo di reato: truffa (art. 640 c.p.), frode informatica (art. 640-ter), sostituzione di persona (art. 494), accesso abusivo a sistema informatico (art. 615-ter)
- Descrizione cronologica dei fatti
- Allegati con le prove raccolte
In alternativa, puoi recarti di persona a un Compartimento Polizia Postale, Stazione Carabinieri o Commissariato.
Segnala alle piattaforme
Parallelamente alla denuncia:
- Social (Instagram, Facebook, TikTok, X): usa il pulsante "Segnala" → categoria "frode" / "truffa"
- Marketplace (Subito, eBay, Vinted, Facebook Marketplace): segnala il profilo e apri ticket al supporto
- Google / Bing: segnala siti web di phishing tramite le pagine "Segnala phishing" del motore di ricerca
- Provider email (Gmail, Outlook): marca come phishing per far blacklistare il mittente
Tutele specifiche per sextortion / revenge porn
Se sei vittima di ricatto sessuale (sextortion) o diffusione non consensuale di immagini intime (revenge porn, art. 612-ter c.p.):
- Attiva il canale d'emergenza del Garante Privacy su garanteprivacy.it/temi/revengeporn per segnalare preventivamente immagini a Meta/Instagram prima della pubblicazione
- Non pagare il ricatto: spesso non cessa
- Contatta subito la Polizia Postale
Consigli utili
Attenzione
Link utili e approfondimenti
Domande frequenti
Devo denunciare subito o posso aspettare?
Prima denunci, più probabilità di recuperare il denaro e di bloccare il truffatore. Alcuni provvedimenti (blocco IBAN, chargeback) hanno finestre temporali di ore o giorni.
La denuncia è anonima?
No, serve identificarsi (con SPID online o in Commissariato con documento). La tua identità è nota all'Autorità giudiziaria ma non al truffatore.
Costa qualcosa?
No. La denuncia è gratuita. Se costituirai parte civile in un eventuale processo penale, i costi variano (ma spesso si recuperano con la condanna alle spese del condannato).
