Come contestare un errore medico in una struttura sanitaria privata
Guida alla procedura prevista dalla L. 24/2017 (Gelli-Bianco): mediazione o Accertamento Tecnico Preventivo (ATP) obbligatorio prima del giudizio.
Cosa ti serve
- Cartella clinica completa (richiedibile alla struttura)
- Consenso informato sottoscritto
- Documentazione sanitaria successiva (referti, certificati, perizie)
- Avvocato (obbligatorio per le fasi giudiziali)
- Medico-legale per la perizia di parte
Procedura passo-passo
Richiedi la cartella clinica
Entro 7 giorni dalla richiesta la struttura deve consegnarti copia della cartella clinica in forma integrale e leggibile (art. 4 L. 24/2017). La cartella è il documento fondante per valutare se c'è stato un errore.
Se la struttura rifiuta o ritarda, puoi rivolgerti al Garante Privacy (trattandosi di accesso ai dati sanitari ex art. 15 GDPR) e al Difensore civico regionale.
Perizia medico-legale di parte
Fai valutare la cartella da un medico-legale di fiducia (o specialista della branca interessata). La perizia deve accertare:
- Il comportamento del medico/struttura (azione o omissione)
- Le linee guida applicabili nel caso specifico (art. 5 L. 24/2017)
- Il nesso causale tra condotta ed evento
- Il danno biologico (temporaneo + permanente)
La perizia è la base per la richiesta di risarcimento e per il giudizio.
Invia diffida di messa in mora
Tramite avvocato, invia diffida via PEC a:
- Struttura (responsabilità contrattuale ex art. 1218 c.c.)
- Medico se libero professionista (responsabilità extracontrattuale ex art. 2043 c.c.)
- Compagnia assicurativa (se nota — obbligatoria ex L. 24/2017)
La diffida deve contenere descrizione del fatto, perizia, importo richiesto e riserva di agire giudizialmente. Interrompe la prescrizione.
Procedura preliminare obbligatoria
L'art. 8 L. 24/2017 impone come condizione di procedibilità una di queste procedure (scelta del ricorrente):
- Accertamento Tecnico Preventivo (ATP) ex art. 696-bis c.p.c.: il giudice nomina un CTU medico-legale che esamina la cartella, ausculta le parti, redige una perizia. L'ATP dura 6-10 mesi e spesso porta a conciliazione
- Mediazione civile ex D.Lgs. 28/2010 presso organismo accreditato
Senza una di queste procedure, il successivo giudizio è improcedibile.
Giudizio di merito
Se la conciliazione fallisce, si instaura il giudizio di risarcimento davanti al Tribunale. Importante:
- La responsabilità della struttura è contrattuale (prescrizione 10 anni, art. 2946 c.c.)
- La responsabilità del medico dipendente è extracontrattuale (prescrizione 5 anni, art. 2947 c.c.)
- Per il medico libero professionista è contrattuale (10 anni)
Le perizie del CTU hanno peso determinante. Il processo dura mediamente 2-5 anni.
Consigli utili
Attenzione
Link utili e approfondimenti
Domande frequenti
Quanto tempo ho per agire?
10 anni contro la struttura (contratto), 5 anni contro il medico dipendente (extra-contrattuale). I termini decorrono dalla conoscenza del danno e del nesso causale. Per danni continuativi, dalla stabilizzazione.
Posso saltare la mediazione / ATP e andare direttamente dal giudice?
No. L'art. 8 L. 24/2017 le prevede come condizione di procedibilità. Senza, il giudice dichiara l'improcedibilità della domanda.
Se la struttura ha chiuso o è fallita?
Devi insinuarti al passivo della procedura concorsuale. La polizza di responsabilità civile della struttura può però comunque coprire i danni: contatta direttamente la compagnia assicurativa.
Quanto posso ottenere come risarcimento?
Dipende dal danno. Il danno biologico è calcolato con le tabelle di Milano (riferimento nazionale): un'invalidità permanente del 20% tipicamente oscilla tra 30.000 e 50.000 €, fino a oltre 1 milione per invalidità gravissime. Si aggiungono danno morale, spese mediche, danno patrimoniale.
